
La premier thailandese Yingluck Shinawatra ha sciolto il Parlamento. Lo ha annunciato lei stessa in una conferenza stampa trasmessa in tv. Poco dopo è stato reso noto che le elezioni legislative thailandesi si terranno il prossimo 2 febbraio. La premier ha già dichiarato di voler ricandidarsi alla guida del partito Puea Thai. Con questa decisione si cerca di uscire dalla crisi politica, ma l'idea del ritorno al voto è stata sempre bocciata dalla protesta di piazza guidata dall'ex vicepremier Suthep Thaugsuban, che propone l'istituzione di un "Consiglio del popolo" nominato dall'alto. L'opposizione del Partito democratico - che ieri ha annunciato le dimissioni di tutti i suoi parlamentari - non vince un'elezione dal 1992, ed è uscito pesantemente sconfitto dal blocco dell'ex premier Thaksin Shinawatra (di cui Yingluck è la sorella minore) in tutte le cinque consultazioni tenute dal 2001 a oggi. Dal canto suo il leader della protesta Suthep Thaugsuban ha ribadito che "lo scioglimento del Parlamento non è il nostro obiettivo". A Bangkok, decine di migliaia di manifestanti sono attualmente in cammino da diversi punti della capitale, con l'obiettivo di confluire attorno al palazzo del governo.
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