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Estero
Thailandia: polizia denuncia piano per rapire premier
Redazione
14 anni fa

La polizia thailandese ha denunciato oggi l'esistenza di un piano per prendere in ostaggio il primo ministro Yingluck Shinawatra, motivando anche con questa ragione la decisione di applicare per i prossimi otto giorni una legge che dà maggiori poteri alle forze di sicurezza in tre distretti di Bangkok. L'annuncio del ricorso alla "Legge di sicurezza interna" avviene a due giorni da un'attesa manifestazione di protesta contro il governo da parte di "Pitak Siam" ('proteggere Siam', l'antico nome della Thailandia) un movimento nazionalista che accusa Yingluck di minacciare la monarchia e punta a portare in piazza mezzo milione di persone tra sabato e domenica a Bangkok. Sebbene la polizia si attenda un decimo dei manifestanti annunciati, nelle ultime settimane la tensione in vista di tale protesta è salita notevolmente. 'Pitak Siam' è l'ultima reincarnazione di una corrente ultraconservatrice vicina alle forze armate che nel 2006 deposero con un colpo di stato Thaksin Shinawatra, fratello maggiore di Yingluck ora in auto-esilio ma tuttora amato dalle classi medio-basse specie nel popoloso nord-est del Paese. Da quel colpo di stato le divisioni politiche e sociali si sono progressivamente acuite, portando a prolungate manifestazioni di piazza di entrambi i campi. Nel 2008 le "camicie gialle" - precursori di "Pitak Siam" occuparono per tre mesi la sede del governo e per una settimana i due aeroporti di Bangkok, e nel 2010 le "camicie rosse" filo-Thaksin trasformarono per due mesi il centro della capitale in un accampamento; la protesta fu repressa militarmente, provocato 91 morti e 2 mila feriti. ATS

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