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Estero
Thailandia: opposizione boicotterà voto, crisi continua
Redazione
13 anni fa

È ufficiale: l'opposizione thailandese boicotterà le elezioni del 2 febbraio, allineandosi di fatto con la protesta anti-governativa che da novembre spinge per un "colpo di stato del popolo" che faccia cadere l'esecutivo di Yingluck Shinawatra. Una scelta che rende ancora più incerto il quadro politico in un Paese sempre più spaccato, lasciando intravedere nuove occasioni di instabilità in vista del voto. È stato direttamente il leader del Partito Democratico, Abhisit Vejjajiva, ad annunciare il boicottaggio, deciso all'unanimità: "La politica thailandese si trova sul punto del fallimento", ha detto l'ex premier, a capo di un movimento che non vince alle urne dal 1992 e che appare incapace di competere nel popoloso nord-est rurale del Paese, che dal 2001 ha consentito al blocco del magnate Thaksin Shinawatra - ex premier e fratello dell'attuale prima ministra - di vincere cinque elezioni consecutive.

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