
Un thailandese di 37 anni è stato condannato oggi a tre anni e quattro mesi di reclusione per aver venduto delle copie di un documentario sulla famiglia reale prodotto dalla tv australiana ABC, nell'ultimo caso di un'impennata di sentenze in base alla severa legge di lesa maestà nel Paese. Ekachai Hongkangwan, condannato inizialmente a cinque anni poi ridotti per la sua "testimonianza utile", dovrà pagare anche un'ammenda di 64 mila baht (1700 euro) per aver venduto dvd senza autorizzazione. Il documentario fu trasmesso dalla ABC nell'aprile 2010, mentre erano ancora in corso le proteste anti-governative delle "camicie rosse" nel centro di Bangkok, conclusesi un mese dopo con 91 morti e oltre 2 mila feriti. Il filmato toccava alcuni aspetti controversi della famiglia reale, dibattendo il futuro della monarchia e della successione all'anziano re Bhumibol Adulyadej (85 anni). La condanna di Ekachai giunge sulla scia di altre decine di casi di lesa maestà registrati negli ultimi anni, che hanno acuito ulteriormente le divisioni politiche e sociali tra l'élite e le classi medio-alte monarchiche rispetto ai fedeli dell'ex premier Thaksin Shinawatra (fratello dell'attuale premier Yingluck), in autoesilio dopo il colpo di stato che lo depose nel 2006 ma tuttora amato nel popoloso nord-est rurale e tra le classi medio-basse. Lo scorso gennaio, l'ex direttore di un giornale vicino a Thaksin era stato condannato a 11 anni di reclusione per un articolo scritto da un altro ma pubblicato sul suo giornale. Nel maggio 2012 morì invece in carcere Ampon Tangnoppakul, un attivista di 62 anni condannato a 20 anni per aver spedito quattro sms offensivi verso la famiglia reale. ATS
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