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Thailandia, estratti in buone condizioni i primi 4 ragazzini
Thailandia, estratti in buone condizioni i primi 4 ragazzini
Thailandia, estratti in buone condizioni i primi 4 ragazzini
Redazione
8 anni fa
Gli altri otto e l'allenatore saranno riportati all'esterno tra 10-20 ore per motivi logistici e una necessaria preparazione dell'equipaggiamento

Sono quattro e non sei (come in un primo tempo annunciato dalle autorità thailandesi) i giovani calciatori finora tratti in salvo dai soccorritori sui 12 intrappolati da una decina di giorni nella grotta di Tham Luang, in Thailandia.

Gli altri otto ragazzi e l'allenatore ancora all'interno della grotta, saranno riportati all'estero tra 10-20 ore per motivi logistici e una necessaria preparazione dell'equipaggiamento. Lo ha dichiarato il governatore provinciale Narongsak Osatanakorn, responsabile delle operazioni di soccorso.

Ricodiamo che il primo ragazzino era uscito alle 17:40 ora locale, il secondo dieci minuti dopo, entrambi in discrete condizioni di salute, come riferito dal capo della polizia locale all'inviato della tv britannica Itv.

I due sono stati portati all'ospedale di campo allestito nell'area per i primi controlli, ha detto Tossathep Boonthong, capo del dipartimento della salute di Chiang Rai. In seguito sono stati trasportari in ambulanza verso gli elicotteri in stand by in un prato vicino. Man mano che escono dalla grotta, i ragazzini vengono trasferiti in un ospedale di Chiang Rai, a circa 60 chilometri.

Le operazioni di recupero per estrarre i 12 ragazzi e il loro coach sono iniziate alle 10 locali (le 5 in Svizzera). Due sub si immergeranno per ciascuna persona. La squadra di soccorso è composta da 13 sommozzatori thailandesi e una squadra mista di australiani ed europei. Le operazioni potrebbero durare "un paio di giorni", e sono dipendenti anche dal maltempo, ha detto il governatore di Changrai Narongsak Osatanakorn

Gran parte dell'acqua, ha spiegato il governatore, è stata prosciugata con le pompe e "si può fare per lo più a piedi". Per quanto, non si sa: ogni ragazzino ha una maschera facciale a ossigeno, una muta resistente alle asperità delle rocce, guanti rinforzati per potersi tenere lungo la sagola, il filo di Arianna steso per quattro chilometri e che dovrebbe portarli fino all’ingresso principale delle cavità. 

Un telo di plastica è stato montato vicino all'accesso alla grotta, per chiudere la vista a telecamere e giornalisti. 

La priorità per il salvataggio è stata data ai ragazzi, l'allenatore della squadra di giovani calciatori sarà l'ultimo a uscire. Si trovavano intrappolati nella grotta dallo scorso 23 giugno (vedi suggeriti).

Un gruppo di 18 sub superspecializzati, 13 stranieri e 5 Navy Seals thailandesi è incaricato di farli uscire dalla grotta. Complessivamente però sono 90 i sub impegnati nelle operazioni di soccorso dei ragazzi intrappolati.

Lo ha detto il governatore della provincia di Chiang Rai, Narongsak Osatanakorn, responsabile delle operazioni di soccorso. Di questi 50 sono stranieri, un fatto questo che ha reso ancora più complicata l'evacuazione dal momento che i ragazzi non parlano in inglese e i soccorritori non parlano thai.

Il percorso tra il punto in cui sono intrappolati i ragazzi e l'ingresso della grotta è lungo 4 chilometri circa e alcuni tratti sono completamente allagati. Un eventuale innalzamento del livello d'acqua nella grotta potrebbe prolungare le operazioni di recupero.

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