Cerca e trova immobili
Estero
Thailandia: 'camicie rosse'pro-Thaksin in piazza a Bangkok
Redazione
17 anni fa

Circa 10.000 "camicie rosse", partigiani dell'ex premier thailandese Thaksin Shinawatra, sono scesi in piazza sotto una pioggia fitta oggi nella capitale Bangkok per commemorare il terzo anniversario del colpo di stato che depose il loro beniamino, ancora largamente popolare nel Paese, accusato di corruzione, costringendolo all'esilio all'estero. I "rossi", che fanno capo al partito Democrazia contro la dittatura (Udd), chiedono lo scioglimento del parlamento e le dimissioni del consigliere reale Prem Tinsulanonda che ritengono essere la "mente" del golpe del 19 settembre 2006. Giunti dalle aree rurali di tutta la Thailandia, i manifestanti sono sfilati davanti al Palazzo reale e alla residenza di Prem. La cacciata di Thaksin nel settembre 2006 ha avviato una stagione di forte instabilità politica in Thailandia, dove le opposte "piazze" hanno svolto un ruolo determinante. Nel nord-est del Paese, al confine con la Cambogia, sempre oggi, manifestanti anti-Thaksin e favorevoli al governo attuale, le "camicie gialle" dell'Alleanza popolare per la democrazia (Pad), si sono scontrati con abitanti di un locale villaggio e con la polizia per aver cercato di recarsi ad un antico tempi, Preah Vihear, formalmente in territorio cambogiano ma rivendicato da Bangkok, per reclamarne la "sovranità thailandese", in un atto che rischia di creare tensione con il Paese vicino. Nei tafferugli almeno venti persone sono rimaste ferite. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata