
Almeno due persone sono state uccise e 35 sono state ferite oggi nella provincia di Narathiwat, nel sud della Thailandia al confine con la Malaysia, in una serie di attacchi attribuiti ai ribelli separatisti musulmani. Lo ha indicato la polizia thailandese. L'azione di guerriglia si è svolta nella piccola città di Sungai Kolok: prima una granata contro un ristorante, lanciata dai ribelli che si sono avvicinati in moto e in auto, poi una raffica di fucilate contro i clienti del locale e infine l'esplosione di un'auto bomba davanti ad uno degli hotel della città. Il bilancio è di due morti e 12 feriti davanti al ristorante e altri "23 feriti davanti all'hotel Merlin, di cui due molto gravi", ha detto il portavoce dell'esercito dell'area meridionale del Paese, il generale Parinya Chaidilok, che ha spiegato: "La bomba era nell'auto ed è stata attivata da un detonatore". Dall'inizio del 2004 più di 3.900 persone, musulmane e buddhiste, sono morte durante gli scontri tra l'esercito e i ribelli del sud che lottano contro il dominio centrale di Bangkok. La popolazione dell'area meridionale è a maggioranza di etnia malese e di religione musulmana, mentre il resto della Thailandia è buddhista. ATS
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