
L'anziano re thailandese Bhumibol Adulyadej (86) è stato operato ieri per la rimozione della cistifellea, un intervento che si è reso necessario dopo l'ennesimo ricovero in ospedale durante il weekend, ricordando il suo inevitabile indebolimento fisico ai milioni di thailandesi che lo venerano. Bhumibol, sul trono da 68 anni, era stato portato all'ospedale Siriraj di Bangkok venerdì sera in gran segreto, in un'atmosfera di grande preoccupazione. Il sovrano, che gode di uno status semi-divino ed è protetto dalla legge di lesa maestà più severa al mondo, appare in pubblico ormai solo in rare cerimonie ufficiali, senza più proferire parola. Secondo il bollettino di palazzo, l'operazione è stata eseguita con successo e le condizioni del sovrano sono in miglioramento. In un Paese che da quattro mesi è sotto un governo militare, l'argomento della successione al venerato Bhumibol è un tabù che non viene discusso dai media e dalla gente comune. Il nuovo premier, il generale Prayuth Chan-ocha, ha fatto presto capire di considerare la difesa della monarchia una massima priorità, con arresti di attivisti e accademici che negli ultimi anni avevano proposto un alleggerimento del provvedimento di lesa maestà e applicando una censura capillare ai media e a Internet.
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