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Estero
Thailandia: altri quattro morti negli scontri, fonti ospedaliere
Redazione
16 anni fa

Altre quattro persone sono morte negli scontri tra esercito e manifestanti anti-governativi in corso da giovedì a Bangkok. Lo riferiscono fonti ospedaliere. Il bilancio complessivo delle vittime di oggi sale così a cinque, 29 in tre giorni, 59 dalla metà di marzo quando è cominciata la protesta delle 'camicie rosse'. Sono 221 i feriti da giovedì scorso. I fondi di 106 società e persone considerate finanziatrici delle 'camicie rosse' sono intanto stati congelati dalle autorità thailandesi. Lo ha annunciato il Cres, la task-force militare che gestisce la risposta alla protesta dei sostenitori dell'ex premier Thaksin Shinawatra. Secondo il quotidiano "The Nation", 13 tra le società coinvolte dal provvedimento sono collegate alla famiglia Shinawatra. Il Belgio ha inoltre deciso di chiudere domani la sua ambasciata a Bangkok e di valutare giorno per giorno la situazione, ha annunciato il ministero degli esteri belga, spiegando che la rappresentanza diplomatica è vicina alla zona dove si stanno concentrando le violenze e che quindi per motivi di sicurezza è stato deciso di tenerla chiusa domani. Non è invece prevista l'evacuazione del personale. Usa, Gran Bretagna, Canada, Svizzera e altri paesi hanno già chiuso le loro ambasciate a Bangkok a causa dell'escalation di violenze che contrappongono le camice rosse all'esercito. ATS

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