
Il Tribunale federale (TF) ha annullato la condanna all'ergastolo inflitta dalla giustizia ginevrina a una coppia riconosciuta colpevole di aver assassinato nel novembre 2007 una ventenne incinta. L'uomo oggi 29 enne, con l'aiuto della compagna oggi 31enne, ha strangolato la ragazza - che era la sua amante - perché non voleva abortire: aveva in grembo un bimbo concepito con lui. "Il Tribunale federale considera che la motivazione (della sentenza) è insufficiente per la prigione a vita, che è la pena più pesante che si possa infliggere", ha detto oggi all'ats il difensore dell'imputato François Canonica, confermando una informazione pubblicata sul sito internet della "Tribune de Genève". Quella che era stata definita durante il processo "la coppia infernale" era stata condannata in primo grado dal Tribunale criminale di Ginevra il primo aprile 2011. La sentenza era poi stata confermata dalla Camera d'appello il 26 gennaio 2012. Il procuratore Yves Bertossa aveva parlato del "più mostruoso crimine" commesso nel cantone lemanico negli ultimi 15 anni. I fatti risalgono alla notte dal 2 al 3 novembre 2007, quando l'uomo aveva invitato la giovane amante a raggiungerlo nella zona industriale di Vernier (GE). Dopo aver avuto un rapporto sessuale con lei, l'aveva strangolata con l'aiuto della compagna regolare, sopraggiunta nel frattempo. La coppia ha poi caricato il cadavere nell'automobile e lo ha abbandonato in un bosco friburghese, dopo averlo bruciato e ricoperto di calce, acquistata appositamente in un negozio pochi giorni prima, assieme a un badile e a una corda. L'indomani, la coppia si è recata come se nulla fosse in discoteca. Gli imputati sono stati arrestati pochi giorni dopo, grazie alle informazioni fornite dagli amici della vittima, la quale aveva confidato loro di essere stata minacciata dalla coppia. In base a quanto emerso durante il processo, la "coppia infernale", che ha un bimbo nato nel 2006, intratteneva un rapporto patologico complesso. L'uomo ha affermato di aver "ceduto" alle pressioni della compagna, furiosa per non essere riuscita a convincere la ventenne ad abortire. ATS
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