
Richard Armitage, numero due al Dipartimento di Stato sotto Colin Powell nella prima amministrazione Bush, ha ammesso che la Cia torturò alcuni sospetti terroristi con il benestare della Casa Bianca, ma che né lui né Powell sapevano nulla. Intervistato da Al Jazira in inglese, Armitage ha affermato che la tecnica di interrogatorio che simula l'annegamento usata dalla Cia su alcuni prigionieri catturati nella guerra al terrorismo, "per quel che mi riguarda è tortura". Powell, che aveva partecipato ad alcuni incontri dell'amministrazione per stabilire come condurre gli interrogatori, non ha mai ammesso che l'America abbia usato la tortura. Armitage ha invece aggiunto che lui e Powell erano all'epoca convinti che la Convenzione di Ginevra venisse rispettata anche nei confronti dei cosiddetti 'combattenti nemici'. L'ex funzionario ha poi precisato che presso il Dipartimento di Stato nessuno sapeva delle violenze nelle prigioni di Abu Ghraib, e che il Congresso è colpevole quanto l'amministrazione Bush perché non è stato in grado di scoprire gli abusi venuti alla luce nel 2004 sui media: "Non hanno fatto il loro lavoro", ha concluso Armitage. ATS
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