
"Abbiamo prove schiaccianti che il governo iraniano sta supportando economicamente attività destabilizzanti": lo ha detto Jake Sullivan, alto funzionario del Dipartimento di Stato americano nel corso di una conferenza stampa. Sullivan ripete quello che già è stato affermato ieri dal presidente Obama: dietro al complotto per uccidere l'ambasciatore saudita c'è la mano del governo iraniano. "Non abbiamo dubbi sul fatto che l'Iran - ha detto Sullivan - abbia sostenuto e finanziato il complotto per uccidere l'ambasciatore Adel A. Al-Jubeir. C'è un escalation di tattiche destabilizzanti da parte dell'Iran - ha aggiunto - che vanno oltre i propri confini. Abbiamo discusso di queste preoccupazioni con tutti i nostri partners internazionali e siamo contenti che condividono la nostra posizione. Cerchiamo ora di produrre delle azioni - ha concluso - per far si che l'Iran non si cimenti più in questo tipo di comportamenti". ATS
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