
La Francia "non può accettare" che la sua politica sia dettata dall'"esterno". Lo ha detto il neo ministro degli Esteri francese, Michele Alliot-Marie, riferendosi alle parole del leader di Al Qaida nel Maghreb islamico (Aqmi), l'organizzazione terrorista che detiene cinque ostaggi francesi nel nord del Mali e che ha chiesto a Parigi di negoziare direttamente con Osama Bin Laden. "La Francia fa tutto ciò che è in suo potere affinché tutti gli ostaggi, ovunque si trovino, siano liberati sani e salvi", ha detto la Alliot-Marie, aggiungendo che Parigi "non può accettare" che la sua politica sia "dettata all'esterno". La tv al Jazira ha trasmesso ieri sera un messaggio audio del capo dell'Aqmi, l'algerino Abdelmalek Droukdel, nel quale chiede alla Francia di ritirare le sue truppe dall'Afghanistan. "Ogni forma di negoziato su questo argomento sarà condotto in futuro solo col nostro sceicco Osama Bin Laden (...) e secondo le sue condizioni", ha detto Droukdel, invitando Parigi a ritirare i suoi soldati dall'Afghanistan "secondo un calendario preciso e che dovrà essere reso pubblico". ATS
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