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Terrorismo: Parigi-Berlino, mondo Web collabori di più a lotta
Redazione
10 anni fa

I ministri dell'Interno francese e tedesco Bernard Cazneuve e Thomas de Maizière, in una lettera alla Commissione europea, fanno pressing per "rafforzare l'obbligo legale" dei giganti di Internet a collaborare con le autorità nella lotta al terrorismo. Nel documento i due ministri lamentano "ostacoli insormontabili" a cui gli inquirenti si trovano di fronte "quando chiedono l'assistenza tecnica dei provider del Web per analizzare i dati dei messaggi inviati da sospetti". Il documento, datato 28 ottobre, è stato inviato all'esecutivo comunitario in vista dei lavori del secondo forum con i colossi di Internet organizzato per giovedì 8 dicembre. Nella lettera Cazneuve e de Maiziere ricordano che la radicalizzazione si propaga con velocità impressionante, approfittando di chatroom criptate, a cui possono partecipare migliaia di 'user' in contemporanea, con conversazioni che si cancellano in modo automatico, dopo brevissimo tempo. "Troppo spesso le autorità competenti dei Paesi si trovano davanti a rifiuti, da parte dei provider, su basi legali che occorre superare", scrivono. Per questo occorre "rafforzare l'obbligo legale dei provider a cooperare con le autorità competenti degli Stati nelle indagini". Secondo i due ministri "i dati dei clienti europei devono essere immagazzinati in una giurisdizione dove sia autorizzata una diretta cooperazione con le autorità degli Stati", ed occorre che i provider dimostrino "una maggiore reattività e velocità nel trattamento delle richieste di informazioni da parte delle autorità giudiziarie". Inoltre avvertono: "Occorre migliorare la cancellazione dei contenuti che possono essere collegati al terrorismo".

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