
Il Kuwait e le sue basi militari Usa tornano nel mirino di al Qaida, almeno secondo quanto affermato oggi dal governo dell'emirato ritagliato sulla costa desertica tra l'instabile Iraq e la fondamentalista Arabia Saudita. Il ministero degli interni kuwaitiano ha annunciato di aver sventato un piano di al Qaida per attaccare la base militare statunitense Camp Arifjan - che ospita truppe destinate all'Iraq - e altre "installazioni importanti" del principato del Golfo. I sei presunti membri della cellula terrorista coinvolti nel progetto sono stati arrestati e avrebbero già confessato. Definito "paese arabo moderato" e abitato per il 70% da sunniti e per il restante 30% da sciiti, dall'11 settembre 2001 il Kuwait è stato a più riprese nel mirino di estremisti islamici della regione, intenzionati a esportare nei teatri vicini i loro progetti "anti-occidentali". ATS
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