Cerca e trova immobili
Estero
Terrorismo: Germania, sì controversa legge Big Brother
Redazione
19 anni fa

Giro di vite sulla privacy in Germania: il Parlamento tedesco ha dato oggi il via libera a un controverso disegno di legge che impone l'obbligo di monitorare e archiviare tutti i dati relativi alle comunicazioni elettroniche nel Paese, come misura preventiva contro la minaccia del terrorismo. Non sono serviti, quindi, i cortei di protesta che negli ultimi giorni hanno riempito le vie delle principali città tedesche, né gli appelli dell'opinione pubblica sulla stampa nazionale, a dissuadere il Bundestag (la Camera bassa del Parlamento) dal passare una proposta che secondo molti viola i diritti civili. Ma non solo: la legge, che entrerà in vigore il prossimo primo gennaio, limita in particolare la libertà di stampa, poiché priva di fatto i giornalisti del diritto di tutelare le proprie fonti. Voluto dal ministro della Giustizia, Brigitte Zypries (Spd) in applicazione di una legge europea sulla lotta al terrorismo, il Ddl è passato grazie all'appoggio della grande coalizione -Cdu-Csu e Spd- con 366 voti a favore (su 524), 156 contrari e due astenuti. Ma già le opposizioni hanno preannunciato il ricorso alla Corte Costituzionale, criticando fortemente l'operato della maggioranza. "In questo modo tutti i cittadini diventano dei sospettati", ha tuonato il parlamentare della Fdp, Joerg van Essen. "E' un triste giorno per la democrazia", gli ha fatto eco il parlamentare di Sinistra, Jan Korte. "E' un giorno nero per i diritti civili", ha incalzato il verde Jerzy Montag. Inoltre, l'associazione tedesca dei giornalisti (Djv) e il sindacato dei medici hanno annunciato che verificheranno la costituzionalità della legge. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata