
Un giovane britannico di 20 anni convertitosi all'Islam, è stato giudicato oggi colpevole di aver progettato nell'aprile del 2008 un attentato suicida in un centro commerciale di Bristol, preparando un giubbotto esplosivo pieno di chiodi e viti. Andrew Ibrahim (Isa, dopo la conversione), figlio di un medico di Westbury-on-Trym, aveva fabbricato esplosivo Hmtd, lo stesso usato nei sanguinosi attentati del 7 luglio 2005 a Londra, e un circuito elettrico con il quale avrebbe fatto detonare l'esplosivo nascosto nel giubbotto. Condannandolo al carcere per un periodo minimo di dieci anni, un giudice del tribunale di Winchester ha dichiarato: "I suoi piani per attuare un atto atroce ai danni degli innocenti abitanti di Bristol erano già avanti. Lei è un uomo pericoloso, pronto ad agire secondo le idee estremiste che la animavano nella primavera del 2008". Il giudice ha tuttavia deciso di tenere basso il limite minimo del periodo di detenzione vista l'età del ragazzo ed il fatto che ha agito da solo. ATS
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