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Terrorismo: Gb, 33 anni a attentatore mancato 21 luglio
Redazione
19 anni fa

Il 'quinto uomo' del commando che fallì gli attentati suicidi del 21 luglio 2005 è stato condannato a 33 anni di reclusione. Manfo Kwaku Asiedu, originario del Ghana, avrebbe dovuto far esplodere uno zaino su un mezzo di trasporto di Londra, ma finì per sbarazzarsi del suo ordigno artigianale in un parco della capitale. I cinque kamikaze falliti volevano fare una strage due settimane dopo le esplosioni del 7 luglio che causarono 52 morti, ma le loro bombe a base di perossido di idrogeno non esplosero. Quattro di loro, Muktah Said Ibrahim, Yassin Hassan Omar, Ramzi Mohammed e Hussein Osman sono stati condannati a un minimo di 40 anni di reclusione nel luglio scorso. La giuria non era però riuscita a raggiungere una decisione su Asiedu e su un altro imputato, Adel Yahya. Quest'ultimo era poi stato condannato a sette anni nelle settimane scorse, dopo essersi dichiarato colpevole di reati meno gravi. Asiedu, che doveva essere riprocessato, si è invece dichiarato colpevole del reato di cospirazione con finalità di causare un'esplosione. Durante il processo a luglio aveva smentito i suoi complici, che avevano affermato che l'intera operazione era poco più che uno scherzo dimostrativo. ATS

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