
L'ex vicepresidente degli Stati Uniti Dick Cheney ordinò alla Cia un programma segreto anti-terrorismo chiedendo espressamente all'agenzia federale di non informare il Congresso, come obbliga invece la legge in vigore. Lo scrive il New York Times online. Citando due fonti con conoscenza diretta della vicenda, il quotidiano rivela che il nuovo direttore della Cia, Leon Panetta, ha informato le commissioni intelligence di Camera e Senato il 24 giugno, il giorno dopo avere appreso dell'esistenza del programma segreto e di averne ordinato l'immediata chiusura. La decisione di Cheney, che se la vicenda verrà confermata è totalmente fuorilegge, potrebbe costar caro all'ex vicepresidente, come anche all'ex numero uno della Cia, George Tenet. Il Ny Times ha tentato di contattare Cheney senza successo, mentre un portavoce di Tenet ha rifiutato qualsiasi commento, trattandosi di programmi riservati. Proprio in questi giorni la Cia è stata accusata da alcuni senatori di avere nascosto una serie di informazioni al Congresso. Nei mesi scorsi la speaker della Camera, Nancy Pelosi, aveva detto di non essere stato messa al corrente di alcune pratiche utilizzate per ottenere confessioni da parte di presunti terroristi. Tra queste il waterboarding, o affogamento simulato, che i democratici giudicano una forma di tortura, contrariamente ai repubblicani dell'allora presidente Usa George W. Bush e del suo vice Dick Cheney. ATS
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