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Terrorismo: Cia assoldò sicari Blackwater contro al Qaida
Redazione
17 anni fa

Nel 2004 la Cia assoldò sicari della società Blackwater in un programma top secret per localizzare e assassinare elementi di al Qaida. Lo ha appreso il "New York Times" da fonti dell'amministrazione Obama ed ex funzionari dell'amministrazione Bush. Executive della Blackwater assistettero l'agenzia di spionaggio con operazioni di pianificazione, addestramento e sorveglianza. La Cia investì milioni di dollari nel programma a fondo perduto: nessun terrorista venne catturato né ucciso. Il fatto che la Cia avesse usato una società esterna per un programma "letale" è stata la ragione per cui l'attuale direttore Leon Panetta ha di recente convocato una riunione di emergenza per informare il Congresso, hanno detto le fonti. La Cia non aveva un contratto formale con la Blackwater, ma accordi individuali con top manager della società, incluso il fondatore Erik D.Prince, un ex 'uomo rana' della Navy erede di una vasta fortuna e con grossi agganci politici. L'impiego della Blackwater, che di recente ha cambiato il nome in Xe Services, era terminato prima che Panetta assumesse la direzione dell'agenzia. Nel 1976 l'allora presidente Gerald Ford aveva tolto alla Cia la licenza di uccidere. Dopo le stragi dell'11 settembre l'amministrazione Bush aveva equiparato l'assassinio di elementi al Qaida a quello di soldati in battaglia. L'impiego di contractor esterni, secondo fonti di intelligence citate dal "New York Times", avrebbe rappresentato tuttavia un grosso azzardo politico, legale e diplomatico, in quanto i contractors esterni non possono essere protetti alla stregua dei funzionari di Governo. ATS

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