
La guerra in corso in Afghanistan si è oggi spostata dal terreno alla Rete, dove è stato diffuso un nuovo messaggio audio attribuito a Osama Bin Laden e nel quale il leader di al Qaida intima agli europei di ritirare le loro truppe impegnate in Asia Centrale. Nelle stesse ore e a pochi giorni dalle elezioni tedesche, è stato invece diffuso su un altro sito islamico un messaggio video della rete internazionale del terrore contro la Germania. "Giustizia chiede che voi (europei) mettiate fine alla vostra oppressione e che ritiriate le vostre truppe", è l'appello letto da un uomo, identificato come Bin Laden, in un messaggio audio di circa cinque minuti apparso su un sito Internet 'jihadista'. E come in passato, la voce mediatica di al Qaida, oggi apparsa sottotitolata in tedesco, ha cercato di instillare nei leader politici del Vecchio Continente dubbi sull'utilità della guerra in Afghanistan: "Chi è intelligente non spreca denaro né impiega i propri figli per una banda di criminali che si trova a Washington". "Non stiamo chiedendo niente di ingiusto", prosegue il messaggio, che conclude: "Siete voi (europei) che dovete mettere fine all'ingiustizia e ritirare i vostri soldati (dall'Afghanistan)". Dall'audio al video, l'internazionale del terrore si è poi rivolta direttamente alla Germania, impegnata domenica prossima in delicate consultazioni legislative. Il terzo messaggio contro Berlino in poche settimane è stato diffuso su un altro sito di propaganda della jihad ed è stato segnalato da IntelCenter, un centro basato negli Usa specializzato nel monitoraggio di siti islamici. Come i messaggi precedenti, il video è affidato a un musulmano tedesco di origini marocchine, Bekkay Harrach, meglio noto come Abu Talha. Il trentaduenne di Bonn, in un buon tedesco si rivolge ai suoi concittadini e ai suoi governanti, minacciando attacchi in patria e agli interessi della Germania all'estero da parte di al Qaida. Già nelle settimane scorse, sempre Abu Talha aveva previsto un "brutto risveglio" post-elettorale per la Germania e chiedeva al governo di Berlino di ritirare i suoi soldati dall'Afghanistan. I servizi di sicurezza tedeschi sono già da tempo al lavoro per cercare di identificare la provenienza di questi messaggi e, nell'ambito delle indagini in corso, la polizia di Stoccarda ha oggi reso noto di aver arrestato un giovane turco di 25 anni sospettato di aver 'caricato' sulla Rete uno dei precedenti due messaggi video firmati al Qaida. ATS
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