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Estero
Terrorismo: a piede libero svizzero in Nuova Zelanda
Redazione
19 anni fa

Uno svizzero che era stato arrestato in Nuova Zelanda perché sospettato di attività terroristiche è stato rilasciato oggi su cauzione. L'accusa di terrorismo è stata abbandonata ma dovrà comunque rispondere di possesso illegale di armi. Lo svizzero 23enne era stato incarcerato a metà ottobre assieme ad altre 16 persone, fra cui il noto militante maori Tame Iti, sospettate di aver organizzato campi di addestramento per "combattenti della libertà" nel nord del paese. Circa 300 agenti avevano sequestrato armi ed esplosivi di un gruppo paramilitare composto di attivisti maori e difensori dell'ambiente. Un tribunale di Auckland ha ora concesso la libertà provvisoria allo svizzero e ad altre tre persone, dopo che sono state abbandonate le accuse a loro carico di attività terroristiche. Il prossimo 3 dicembre dovrà tuttavia rispondere davanti ai giudici di possesso illegale di armi. Se dovesse essere riconoscito colpevole, rischia fino a quattro anni di carcere. ATS

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