
Quattro uomini del gruppo di 12 fermati nella banlieue di Parigi la settimana scorsa sono stati incriminati per "associazione per delinquere". Tre di loro avrebbero fornito armi a Amedy Coulibaly, il terrorista del supermercato kosher. Il procuratore di Parigi, François Molins, ha precisato questa mattina che il fermo dei quattro è stato tramutato in arresto. Tre dei sospetti hanno acquistato "materiale" - ha precisato Molins - in diverse armerie per Coulibaly. L'accusa - formalmente "associazione per delinquere collegata a un'impresa terroristica criminale" - è quella di complicità con Coulibaly, assassino di una poliziotta a Montrouge e di quattro ostaggi nel supermercato kosher. Per tre dei sospetti è stato formalizzato lo stato di detenzione, un quarto - che resta anch'egli in cella per il momento - comparirà invece a breve davanti al giudice delle libertà.
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