

In Colombia, l'aeroporto internazionale Alfonso Bonilla Aragón, che serve la città di Cali, ha ripreso le normali operazioni dopo aver superato le interruzioni di corrente causate dal terremoto di ieri. L'Autorità per l'aviazione civile ha confermato che il terminal è di nuovo operativo a seguito del «ripristino completo dell'energia elettrica».
L'informazione è stata diffusa in un comunicato ufficiale emesso a Santiago de Cali. L'autorità aeronautica ha spiegato che le interruzioni di corrente intermittenti e i danni al sistema di alimentazione elettrica principale hanno richiesto ispezioni tecniche prima del ripristino completo delle operazioni.
Secondo l'Autorità per l'aviazione civile, le squadre tecniche e le autorità competenti hanno completato le ispezioni del sistema, un passaggio necessario per garantire condizioni di sicurezza nel terminal.
In Colombia, il presidente del Senato Honorio Henríquez ha chiesto ai membri del Congresso di donare lo stipendio di un mese per sostenere le famiglie colpite dal terremoto,
Secondo quanto riportato dal quotidiano El Tiempo, Henríquez ha lanciato l'appello tramite i suoi profili social, invitando i parlamentari ad aderire a un'iniziativa di solidarietà per aiutare le persone coinvolte nel disastro.
Il presidente del Senato ha inoltre annunciato la formazione immediata di una commissione bicamerale incaricata di monitorare e sostenere la risposta alla tragedia, con l'obiettivo di esercitare una supervisione politica e di esaminare la risposta istituzionale ai danni causati dal terremoto. «La Colombia ha bisogno che siamo uniti», ha aggiunto.
Il sindaco di Cali, Alejandro Eder, è stato aggredito mentre era impegnato nelle operazioni di assistenza alla popolazione dopo il terremoto che ha colpito la Colombia. Secondo la rivista Semana, il politico si trovava in strada con alcune persone quando ha iniziato a essere contestato e il suo servizio di sicurezza lo ha allontanato dalla zona.
Durante l'uscita, una pietra è stata lanciata contro il sindaco, e lo ha colpito alla testa. Eder è stato immediatamente portato via dagli uomini della sicurezza.
Le autorità stanno esaminando i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona per identificare i responsabili dell'aggressione. L'episodio è avvenuto mentre Cali affronta le conseguenze del sisma, con danni a edifici e infrastrutture e centinaia di persone ferite.
Il sindaco ha successivamente disposto il coprifuoco e il rafforzamento della presenza militare in diversi punti della città per garantire la sicurezza e prevenire eventuali saccheggi, come pure per tutelare la popolazione civile e permettere alle squadre di emergenza di concentrarsi sui soccorsi.
Gli Stati Uniti annunciano lo stanziamento di aiuti per 15,5 milioni di dollari a favore della Colombia. Lo riferisce il Dipartimento di Stato in una nota.
A seguito del devastante terremoto di magnitudo 7.4 che ha colpito diverse regioni della Colombia, «l'Amministrazione Trump sta stanziando 15,5 milioni di dollari per alloggi di emergenza, generi alimentari, misure di protezione e valutazioni dei danni sismici».
Pertanto, «siamo uniti nella preghiera al popolo colombiano e pronti a sostenere il presidente Abelardo de la Espriella e il suo governo mentre valutano le necessità sul campo», ha aggiunto il Dipartimento di Stato in una nota postata su X.
La Svizzera segue con attenzione la situazione in Colombia dopo il violento sisma che ieri ha colpito il Paese ed è pronta a fornire sostegno qualora fosse necessario. Lo ha scritto su X il presidente della Confederazione Guy Parmelin in serata.
Il consigliere federale ha inoltre espresso solidarietà alle vittime, alle loro famiglie e ai soccorritori impegnati sul posto. «I nostri pensieri vanno al popolo colombiano dopo il terremoto», ha dichiarato Parmelin.
«Alle vittime, alle loro famiglie e alle squadre di soccorso impegnate sul posto: la Svizzera è al vostro fianco. Stiamo seguendo da vicino la situazione, pronti a fornire il nostro sostegno qualora fosse necessario», ha aggiunto.
Il sisma, di magnitudo 7.4, si è verificato ieri alle 7:34 ora locale. L'epicentro è stato localizzato nei pressi del comune di San José del Palmar, nel dipartimento di Chocó, al confine con Risaralda e Valle del Cauca.
Secondo il Servizio geologico colombiano, la scossa è durata 96 secondi, anche se in diverse città è stata avvertita per oltre quattro minuti. Stando alle autorità, il bilancio provvisorio è di almeno 132 morti e 570 feriti.
L'Unità investigativa aggiorna il bilancio delle vittime sulla base delle informazioni raccolte sul terreno. Il sisma ha provocato gravi danni a ospedali, aeroporti e strade nei dipartimenti di Chocó, Caldas, Risaralda e Valle del Cauca.
È salito ad almeno 132 morti e oltre 570 feriti il bilancio del terremoto di magnitudo 7.4 che ha colpito la Colombia. Lo riferisce Asocapitales, l'associazione delle città capitali colombiane, sulla base di un bilancio preliminare aggiornato alle 17:30 locali di ieri 10 agosto, le 00:30 di oggi in Svizzera. Sono 87 le vittime registrate nelle città capoluogo.
Cinque, tra le 32 capitali dipartimentali, restano in allerta rossa: Pereira, Cali, Quibdó, Manizales e Armenia. Pereira è la città più colpita con 60 morti, seguita da Cali con 15, Quibdó con otto e Manizales con quattro. Il bilancio, ancora provvisorio, è destinato ad aggiornarsi con il proseguire delle verifiche. Sono 86 gli edifici crollati e sette gli aeroporti la cui operatività è stata sospesa. A Cali, una delle città più colpite, il sindaco ha decretato il coprifuoco e annunciato la militarizzazione della città per garantire la sicurezza e la gestione dell'emergenza.
Si scava tra le macerie
Un barlume di speranza emerge dalle macerie di Cali, dove i soccorritori hanno estratto vivi una madre e il suo bambino neonato. I due erano rimasti intrappolati in un edificio di cinque piani, crollato nel quartiere Ciudad Capri a seguito del sisma. Trasferiti nei vicini centri di assistenza, sono stati dichiarati fuori pericolo. Le operazioni di ricerca proseguono senza sosta tra le macerie. Il soccorritore Carlos Ortiz ha raccontato alla stampa locale: «Per fortuna abbiamo trovato il bambino con la sua mamma, il che ci ha dato molta speranza per continuare a lavorare. Abbiamo già salvato sette persone e al momento stiamo cercando, ci danno segni di vita, una coppia di anziani e il loro nipotino di sette anni». Riferendosi al neonato, Ortiz ha rassicurato: «Per fortuna è stabile, ha riportato piccole lacerazioni al momento di estrarlo, ma è stabile ed è stato assistito dai paramedici della zona».
Ospedali in allerta rossa
Gli ospedali di Cali hanno dichiarato l'allerta rossa dopo aver raggiunto il 100% della capacità. Secondo il segretario alla Salute della città, Germán Escobar, il sisma ha provocato almeno 26 morti e 456 feriti anella città. Quattro grandi strutture sanitarie sono state completamente evacuate, tra cui l'Hospital Universitario del Valle Evaristo García, dove una delle ali dell'edificio ha subito un crollo parziale.
I medici stanno assistendo i pazienti sotto tende allestite nei giardini dell'ospedale, mentre vengono valutati i danni e riorganizzati i servizi. Danni strutturali sono stati registrati anche alla Clínica Nuestra Cali, alla Clínica Dessa e alla Clínica Colombia. Le autorità hanno ordinato la cancellazione e la riprogrammazione temporanea degli interventi chirurgici, delle visite ambulatoriali e delle prestazioni non urgenti, per liberare posti e personale e garantire l'assistenza alle persone colpite dal terremoto.
Il governo invia aiuti
Il governo colombiano ha annunciato l'invio di aiuti a Pereira e nel dipartimento di Risaralda, tra le aree più colpite dal terremoto. Il ministro dell'Interno Rodrigo Lara, da Pereira, ha annunciato l'invio immediato di carburante per garantire il funzionamento dei generatori della rete ospedaliera privata, oltre a un generatore da 250 cavalli per l'ospedale Santa Monica e altre autobotti.
«Porteremo anche medicinali», ha aggiunto Lara, precisando che gli interventi saranno coordinati dalla first lady Lucia Pineda. Il ministro ha quindi annunciato un sopralluogo a Pereira insieme al governatore di Risaralda e in coordinamento con il sindaco, per una valutazione più precisa dei danni provocati dal sisma. L'obiettivo, ha spiegato Lara, è garantire la continuità dei servizi essenziali e rafforzare l'assistenza alla popolazione colpita dall'emergenza.

