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Terremoto di magnitudo 7.6 a Panama, allerta tsunami
© AP Photo/Aris Mariota
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Ats
4 ore fa
Lo riporta l'istituto geologico statunitense Usgs – Il forte sisma ha provocato il panico nella capitale Panama City – Al momento non si hanno notizie di vittime

Un terremoto di magnitudo 7.6 è stato registrato nel sud di Panama, a 14 chilometri a sudovest di Pitaloza Arriba. Lo riporta l'istituto geologico statunitense Usgs. Il forte sisma ha provocato il panico nella capitale Panama City, riferiscono giornalisti Afp.

Dopo un primo annunicio, l'agenzia statunitenseha rivisto la magnitudo del terremoto abbassandola da 8.0 a 7.6.

Dopo il sisma, il sistema di monitoraggio tsunami degli Stati Uniti ha diramato un'allerta per potenziale minaccia tsunami per diversi Paesi che si affacciano sul Pacifico orientale: la possibile minaccia riguarda Ecuador, Colombia, Nicaragua, Panama, Guatemala, Messico, Perù, El Salvador, Costa Rica.

Seconda scossa

A Panama c'è stata una seconda scossa di terremoto di magnitudo 6. Lo comunica la rete panamense Rpc tv che sta già inviando le prime immagini di palazzi incrinati e calcinacci per strada, gente per strada dopo il forte terremoto che ha colpito lo stato centraomericano. Al momento non si hanno notizie di vittime.

Le autorità stanno invitando la popolazione a non intasare le linee telefoniche e lasciare spazio ai soccorsi.

A Penonomé molti palazzi danneggiati dal terremoto

I media locali stanno mostrando diversi palazzi dalle facciate crollate, gravemente danneggiati a Penonomé, un centro di circa 20mila abitanti a 143 km a ovest dalla capitale, capoluogo della provincia di Coclè. Sembra essere questo uno delle zone più colpite dal terremoto a Panama.

Si sono registrate diverse repliche, praticamente una ogni dieci minuti dal sisma più pesante.

Una parte dell'Hotel Dos Continentes di Penonomé, capoluogo della provincia panamense di Coclé, nel centro del Paese, è crollata in seguito alla scossa di terremoto registrata alle 12.56. Lo riferiscono Tvn emittente televisiva panamense, e La Prensa, quotidiano locale, che hanno pubblicato immagini dei danni.

Le fotografie mostrano il cedimento di una porzione dell'edificio su un lato, con il coinvolgimento del piano terra e del primo piano, ma non il crollo dell'intera struttura. Nella stessa città sono stati segnalati danni anche alla cattedrale di San Juan Bautista e alla sede del governo provinciale.

Non è ancora disponibile un bilancio delle conseguenze del sisma. Secondo Tvn, il Sistema nazionale di protezione civile (Sinaproc) sta effettuando sopralluoghi per valutare l'entità dei danni e verificare l'eventuale presenza di feriti o persone intrappolate. I controlli si estendono anche alle aree più lontane dall'epicentro, per accertare gli effetti della scossa sugli edifici e sulle infrastrutture.

Interrotta l'energia

Il terremoto di magnitudo 7,6 che ha colpito Panama ha provocato l'interruzione della somministrazione dell'energia in diverse aree del Paese centro americano.

A causa di tali interruzioni, l'Ente per la distribuzione dell'acqua (Instituto de Acueductos y Alcantarillados Nacionales - Idaan) ha informato che il principale depuratore che serve la capitale Panama City opera al 20% delle capacità.

La stessa situazione, informa l'Idaan, si riproduce anche in altri impianti di potabilizzazione in diverse aree del Paese.

In tale contesto gli utenti segnalano anche difficoltà nell'uso delle reti telefoniche e nell'accesso alle reti.

A poco più di un'ora dalla prima scossa si sono registrate nel frattempo almeno 30 repliche secondo quanto informa l'Istituto di Geoscenza dell'Università di Panama.

«Mobilitato tutto il governo per aiutare i colpiti»

«Ho disposto la mobilitazione di personale, risorse e aiuti per le persone colpite, nonché un intervento immediato da parte di tutti i ministeri e le istituzioni sul campo, sia per la risoluzione dell'emergenza che per la prevenzione. L'intero governo è mobilitato per fornire una risposta». Lo scrive su X il presidente di Panama, Jose Rual Mulino.

«La ministra Montalvo e il team del Sinaproc, la Protezione civile panamense, terranno una conferenza stampa per riferire alla nazione», ha aggiunto.

Il Canale di Panama resta aperto

«Il Canale di Panama prosegue le normali operazioni in seguito al terremoto di oggi. Sono state attivate le procedure di emergenza e sono in corso le ispezioni. La sicurezza rimane la nostra priorità assoluta». Lo riferisce l'amministratrice delegata del Canale, Ilya Marotta, in un post sui social.

Chiuso invece il ponte autostradale di oltre un chilometro che attraversa il Canale (Puente Centenario), principale arteria di ingresso e uscita dalla capitale Panama City. La ministra della Sicurezza, Dinoska Montalvo, ha riferito che è in corso un'ispezione alle strutture avviata dopo la forte scossa di magnitudo 7,6 registrata nel pomeriggio di oggi e mentre proseguono le repliche sismiche. «Dobbiamo essere sicuri della tenuta della struttura dato l'elevato volume di traffico che vi transita», ha dichiarato Montalvo.