
Un terremoto di magnitudo 7.1 è stato registrato nella prefettura di Kumamoto, nel sudovest dell'arcipelago, alle 16.27 ora locale (le 9.27 in Svizzera). La scossa ha avuto ipocentro a 10 chilometri di profondità, ha reso noto la Japan Meteorological Agency (JMA), che ha lanciato un allarme tsunami e ha classificato l'intensità della scossa a 7 sulla scala nipponica di misurazione, il massimo livello. Due ore dopo il sisma, l'allerta tsunami è stata rimossa dal sito web dell'agenzia.
L'esplosione
Dopo la scossa la polizia ha riferito di aver ricevuto segnalazioni di un'«esplosione» avvenuta all'interno del centro commerciale Aeon Mall a Kumamoto. «Molte persone» sono rimaste intrappolate, riporta l'emittente NHK. La prefettura di Kumamoto era già stata devastata da un doppio sisma di magnitudo 6.5 e 7.3 dieci anni fa, con 270 vittime. Le operazioni di soccorso sono in corso, mentre la popolazione resta in allerta per eventuali scosse di assestamento.
In precedenza, la prima ministra giapponese Sanae Takaichi aveva annunciato che nella regione interessata sono stati riportati dei feriti e dei crolli di edifici, nonché incendi. Almeno 50 persone sono state ricoverate in ospedale, riportava l'emittente NHK. Era stato inoltre segnalato il crollo di 12 abitazioni, con quattro casi di persone rimaste intrappolate all'interno.
Nessuna anomalia
Nessuna anomalia è stata immediatamente rilevata nelle centrali atomiche vicine, ha dichiarato l'Autorità di regolamentazione nucleare del paese. La compagnia elettrica locale, la Kyushu Electric Power, ha affermato che i tre reattori operanti nella regione hanno continuato a funzionare normalmente.

