
Il bilancio ufficiale del terremoto che la scorsa notte ha colpito l'Abruzzo è di oltre 150 morti, secondo fonti ospedaliere. I feriti sono circa 1.500, mentre gli sfollati potrebbero essere oltre 70mila. Le scosse di assestamento continuano a succedersi a intervalli di tre cinque minuti. Dopo le più intense, di magnitudo di 4,6 e 3,5 avvenute rispettivamente alle 4,37 e alle 10,30 del mattino, un'altra forte scossa, di magnitudo 3,2, è stata registrata alle 13,14. Le colonne di soccorso provenienti da tutta Italia stanno confluendo sulle cittadine colpite dal terremoto. E' anche una lotta contro il tempo per allestire le tendopoli prima che cominci a piovere. "Mi sono trovato di fronte ad una scena orribile di morti e macerie" ha detto il capo della Polizia, prefetto Antonio Manganelli dopo essere arrivato in Abruzzo nelle zone colpite dal terremoto. Manganelli ha anche sottolineato che i soccorsi sono stati attivati con "tempestività che la situazione impone" e che "migliaia di uomini delle forze dell'ordine sono impegnati ora nel lavoro di soccorso". ATS
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