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Estero
Terremoto: Berlusconi, ci sono i fondi, no a nuove tasse
Redazione
17 anni fa

Lo Stato ricostruirà il cento per cento delle abitazioni distrutte o lesionate dal terremoto e non ci saranno aggravi di tasse per finanziare la ricostruzione: lo ha detto oggi il premier italiano Silvio Berlusconi al termine della sua settima visita all'Aquila. Prima del consueto incontro con Guido Bertolaso, capo della Protezione civile, il premier ha visitato il campo di Pianola (L'Aquila). Ai giornalisti che lo hanno seguito ha dichiarato che "c'è la sicurezza che i soldi necessari ci sono e che non si trasformeranno in nuove tasse per i cittadini: abbiamo trovato il modo di rinunciare alle spese, di limitare gli sprechi". Poi ha annunciato per il 24 aprile la riunione all'Aquila del Consiglio dei ministri.La filosofia del governo, ha assicurato Berlusconi, è diminuire e non aumentare la tassazione. Più tardi, nella Scuola allievi della Guardia di Finanza, il presidente del Consiglio ha fatto il punto sugli interventi in atto per far fronte a questa emergenza. A oggi, secondo i dati forniti da Berlusconi, la Protezione civile ha allestito in Abruzzo 161 campi con 6mila tende, 59 cucine da campo e 91 presidi medici nelle zone terremotate dell'Abruzzo. "Abbiamo stabilizzato - ha aggiunto il premier - il numero delle persone che stiamo assistendo e che sono 40mila nelle tendopoli e 26mila nelle strutture alberghiere della costa abruzzese. Stiamo gestendo una città diffusa di 70mila persone alle quali stiamo fornendo tutti i servizi necessari". "Il 57% delle abitazioni è immediatamente agibile e tre case su quattro saranno agibili in 30 giorni", ha poi assicurato il presidente del Consiglio il quale ha promesso che "lo Stato ricostruirà il 100% delle case che sono state distrutte o lesionate dal terremoto". ATS

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