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Estero
Terremoti: Cile; visita Bachelet, 15.000 sinistrati
Redazione
19 anni fa

La presidente cilena Michelle Bachelet ha visitato oggi le località maggiormente colpite dal terremoto di magnitudo 7,7 Richter che ha scosso la regione di Antofagasta (Cile settentrionale), causando la morte di due persone, 155 feriti e circa 15.000 sinistrati, oltre a ingenti danni materiali. Il governo cileno ha dichiarato l'area vicina all'epicentro, che comprende Tocopilla (25.000 abitanti), Maria Elena (8.000 abitanti), Quillagua e le località adiacenti, "zona di emergenza". Intanto oggi i vigili del fuoco hanno annunciato di aver portato a termine il salvataggio di 49 operai che, a causa di crolli legati alla forte scossa, erano rimasti intrappolati per 15 ore in un tunnel dove stavano eseguendo dei lavori nei pressi di Tocopilla. "Sono 4.500 le case distrutte - ha affermato Velasco - molte delle quali non sono ristrutturabili". Oltre ai danni materiali agli edifici, nella zona continua a mancare l'elettricità, mentre scarseggiano acqua e generi alimentari di prima necessità. Intanto il servizio sismologico dell'Università del Cile ha reso noto che oggi alle 12.03 (le 16.03 in Svizzera) nel nord del paese si è avuta una forte replica di magnitudo 6,2 gradi Richter. Il Centro sismologico del Centro geologico degli Stati Uniti ha segnalato due nuove scosse oggi nella zona di Antofagasta. La prima, alla stessa ora di quella segnata dall'Università del Cile, a cui è stata assegnata una magnitudo 6,8 sulla scala Richter, e la seconda, nove minuti dopo, di magnitudo 5,6 Richter. ATS

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