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Tempo libero:SUVA avverte, attenzione alle zecche!
Redazione
13 anni fa

Ogni anno la Suva registra circa 9000 casi di punture di zecche. Questi parassiti colpiscono soprattutto nei mesi di maggio e giugno. Nonostante i nuovi prodotti (abiti trattati con sostanze repellenti o il test rapido) non esiste ancora una protezione totale contro le malattie trasmesse dalle zecche, avverte oggi in un comunictao la SUVA. Tuttavia qualche indicazione di comportamento c'è, ricorda Felix Ineichen, medico della SUVA ed esperto in materia. Dopo essere stati nel bosco o in un prato - avverte - bisogna controllare che non vi siano zecche sul corpo, in particolare nella piega delle ginocchia, all'inguine o sotto le ascelle. Quando si va nel bosco è opportuno indossare abiti chiusi di colore chiaro, perché così è più facile scoprire le zecche e toglierle subito, prima che possano pungere. Si raccomanda inoltre di spruzzare uno spray antizecche sulla pelle e sugli abiti. La SUVA invita ad evitare la vegetazione folta, le sterpaglie e il sottobosco. La puntura della zecca può trasmettere infezioni pericolose per l'uomo. In Svizzera si tratta della meningoencefalite primaverile-estiva (TBE) di origine virale e della borreliosi di Lyme provocata da batteri. L'infezione virale può provocare l'infiammazione delle meningi. Contrariamente alla TBE, la borreliosi è relativamente frequente e provoca infiammazioni alla pelle, alle articolazioni, al cuore e/o al sistema nervoso. ATS

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