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Estero
Taylor: mai compiuto atti di cannibalismo
Redazione
17 anni fa

L'ex presidente della Liberia, Charles Taylor, sotto processo all'Aja per crimini contro l'umanità davanti al Tribunale speciale per la Sierra Leone, ha detto di non aver "mai" commesso atti di cannibalismo e di "non aver mai ordinato ad alcun soldato di mangiare qualcuno". Taylor deve rispondere di undici capi d'imputazione tra i quali omicidio, violenza sessuale e arruolamento di bambini-soldato. Tutti reati che sarebbero stati commessi durante la guerra civile in Sierra Leone che in dodici anni (1991-2003) ha fatto oltre 250mila vittime. Secondo i giudici, Taylor avrebbe sostenuto economicamente la campagna di terrore messa in atto dai ribelli del Fronte rivoluzionario unito (Ruf), per ottenere il controllo sulle miniere di diamanti della vicina Sierra Leone, accusa che l'ex presidente ha rispedito oggi al mittente: "E' inimmaginabile", ha commentato, "che si possa credere che il presidente della Liberia sia andato in Sierra Leone per terrorizzare la popolazione e impadronirsi delle sue ricchezze". Nato nel 1948, Taylor divenne presidente della Liberia nel 1997, dopo un lungo periodo di guerra civile e dopo essere evaso da una prigione statunitense in Massachusetts, dove era stato rinchiuso con l'accusa di appropriazione indebita, su mandato del precedente governo della Liberia. Nel 2003 andò in esilio in Nigeria, dove venne poi arrestato nel 2006 e quindi trasferito all'Aja. ATS

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