
Circa 20mila persone hanno perso la casa, 26 sono morte e più di 500 sono rimaste ferite in una serie di esplosioni presso un deposito di munizioni di una base militare a Dar-es-Salaam, in Tanzania, lo scorso 29 aprile. Lo afferma un bilancio reso noto oggi dalla Federazione internazionale della Croce rossa e della Mezzaluna rossa che ha lanciato a Ginevra un appello di fondi di oltre 360mila euro per finanziare i soccorsi. Migliaia di persone sono ancora senza casa tre settimane dopo le esplosioni e necessitano assistenza. Servono in particolare tende ed interventi per migliorare l'igiene, afferma la Federazione in un comunicato. La Federazione prevede inoltre interventi di ricostruzione e di sostegno psicologico. Le esplosioni del 29 aprile, che hanno colpito un quartiere povero di Dar-es-Salam, hanno inoltre contaminato molti pozzi. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

