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Estero
Tangenti a Bari: soldi in Svizzera
Redazione
16 anni fa
Inchiesta sanità a Bari: le tangenti di Tarantini sarebbero state pagate su conti di banche svizzere

La procura di Bari ha individuato in Svizzera conti correnti bancari su cui sarebbero state depositate le mazzette che l'imprenditore barese Gianpaolo Tarantini sostiene di aver versato a pubblici ufficiali pugliesi per aggiudicarsi gli appalti per le forniture di protesi e di materiale sanitario. Tarantini è l'uomo che all'occorrenza forniva donne di piacere ai politici, per ingraziarseli.Lo apprende l'Ansa in ambienti giudiziari baresi che mantengono un riserbo totale sugli accertamenti in corso. Non è escluso che nelle prossime ore i depositi di danaro possano essere sottoposti a sequestro.I conti su cui sono state depositate le presunte tangenti - riferisce ancora l'agenzia italiana - sono stati individuati nel corso di una rogatoria internazionale disposta dai pubblici ministeri del pool di Bari. Alle indagini hanno collaborato la guardia di finanza e la Procura federale elvetica.La magistratura svizzera avrebbe aperto un procedimento penale a carico degli intestatari dei conti e starebbe valutando - secondo notizie non ufficiali - se ipotizzare il reato di riciclaggio del danaro di provenienza illecita.ATS

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