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Estero
Tamil Sri Lanka: manifestazione davanti a sede DFAE
Redazione
17 anni fa

Diverse centinaia di tamil si sono insediati oggi davanti alla sede del Dipartimento federale degli affari esteri sulla Bundesgasse a Berna, per attirarne l'attenzione sulla tragica situazione nel nord dello Sri Lanka. Il coordinatore del Forum dei Tamil, Krishna Ambalavanar, ha iniziato uno sciopero della fame ad oltranza. Il DFAE ha indicato in serata di aver ricevuto una delegazione tamil. La situazione è tranquilla: davanti alla sede del DFAE manifestano famiglie con bambini. In una lettera alla ministra degli esteri Micheline Calmy-Rey, Krishna Ambalavanar manifesta la sua intenzione di digiunare fino alla morte. Da due giorni non mangia e non beve, afferma un portavoce dei tamil. Questi chiedono alla Svizzera di intervenire "per fermare il genocidio nello Sri Lanka" e chiedono soccorso, con farmaci e altri aiuti, per le persone accerchiate nel distretto settentrionale di Vanni. I manifestanti chiedono anche una seduta straordinaria del Consiglio di sicurezza dell'ONU. Questo dovrebbe esigere dal governo di Colombo di lasciar decidere alla minoranza tamil se vuole o no una separazione. I tamil hanno accettato stamane la richiesta della polizia bernese di lasciare la piazza dell'Hirschengraben, che occupavano da qualche giorno gridando slogan e esponendo striscioni. Si sono tuttavia spostati soltanto di pochi metri, alla Bundesgasse 32. La loro azione è a tempo indeterminato. In una nota diramata in serata, il DFAE indica che la sua Divisione Politica IV (Sicurezza umana), responsabile per le questioni attinenti alla politica di pace e ai diritti umani, ha ricevuto una delegazone tamil, alla quale ha illustrato l'impegno della Confederazione in questo ambito. Berna - rammenta la nota del DFAE - ha rivolto lo scorso 5 febbraio alle parti un pubblico appello affinché rispettino il diritto internazionale umanitario, cessino le ostilità e si accordino per un cessate il fuoco immediato e per avviare un processo di pace. ATS

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