
Il presidente taiwanese Ma Ying-jeou è stato contestato da un gruppo di sopravvissuti nel corso di una visita in un villaggio colpito dal tifone Morakot a Taiwan, mentre il bilancio ufficiale delle vittime è salito a 108 morti. "Cosa fa il governo? E' troppo tardi, non si può più salvare nessuno", ha detto in diretta tv uno dei sopravvissuti di un villaggio, dove sono stati registrati almeno 23 morti, al presidente che visitava l'area. Il bilancio delle vittime del tifone, che si è abbattuto sull'isola nel fine settimana, è salito a 108 morti, 62 i dispersi e 45 i feriti. Molte zone colpite sono però ancora irraggiungibili. L'esercito ha dispiegato nel sud, flagellato dalle inondazioni, circa 34.000 uomini e 382 elicotteri. ATS
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