
Almeno 103 persone sono morte e 61 sono ancora disperse a causa delle inondazioni e delle frane provocate dal tifone Morakot a Taiwan. Lo hanno annunciato i servizi di protezione civile dell'isola. Nel corso del fine settimana, sono caduti su Taiwan due metri di pioggia che hanno colpito in particolare il sud dell'isola. Le autorità stimano che siano ancora centinaia le persone disperse, e sottolineano che il bilancio delle vittime è ancora parziale. Nel villaggio di Hsiao Lin, cancellato da una frana, ad esempio, sono stati trovati 200 sopravvissuti, sui circa mille abitanti. Molti villaggi sono raggiungibili solo con gli elicotteri. Il governo ha dispiegato unità speciali dell'esercito munite di telefoni satellitari nelle zone più colpite. "Siamo ansiosi di fare il nostro meglio per salvare le persone rimaste intrappolate", ha dichiarato Hu Jui-chou, uno dei militari impegnati nelle operazioni di soccorso, secondo il quale il bilancio dei morti e dei dispersi è ancora approssimativo. Circa 30 mila case sono ancora senza elettricità, mentre 750.000 sono senza acqua. Il tifone ha causato oltre 275 milioni di dollari di danni all'agricoltura. ATS
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