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Estero
Taiwan: arrivato Dalai Lama; Pechino, conseguenze negative
Redazione
17 anni fa

Il Dalai Lama è arrivato oggi a Taiwan per una visita diretta a portare conforto alle popolazioni colpite dal ciclone Morakot e a pregare per le vittime, ma che mette alla prova le relazioni, da tempo in via di miglioramento, dell'isola con Pechino, sfidandone la sdegnata reazione ribadita oggi dal governo cinese. La Cina si oppone ai viaggi all'estero del leader dei buddhisti tibetani e ha duramente condannato gli esponenti dell'opposizione taiwanese per averlo invitato. Il presidente taiwanese Ma Ying-jeou, fortemente criticato per la tardiva risposta al disastro naturale, ha dato il consenso alla visita del Dalai Lama, dopo che l'anno scorso aveva invece opposto un rifiuto nel momento in cui le relazioni con Pechino conoscevano un processo di distensione dopo 60 anni di ostilità. Oggi stesso il governo cinese ha avvertito che la visita del Dalai Lama "avrà necessariamente un'influenza negativa" sui rapporti tra Pechino e Taipei. Un portavoce dell'Ufficio degli affari taiwanesi del Consiglio di Stato, ente governativo, citato dall'agenzia di stampa ufficiale Xinhua (Nuova Cina), ha accusato il Partito democratico progressista di Taiwan, che sta all'opposizione, di aver avuto dei "secondi fini" invitando il capo spirituale dei tibetani. ATS

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