
L'erede del gruppo Nina Ricci è stata condannata dalla giustizia francese a un anno di prigione e dovrà pagare una pesantissima multa per aver nascosto al fisco 18,7 milioni di euro. Il nome di Arlette Ricci, 73 anni, figurava nella lista di evasori fiscali con conti presso la filiale svizzera della banca britannica HSBC.
Quella di oggi è la prima sentenza riguardante un nome noto coinvolto nel cosiddetto Swissleaks, lo scandalo scoppiato dopo che Hervé Falciani, ex dipendente della HSBC a Ginevra, ha fornito alle autorità francesi il nome di centinaia di presunti evasori fiscali.
A Parigi, Arlette Ricci, ereditiera del celebre marchio di haute couture, era finita alla sbarra per evasione fiscale e riciclaggio di denaro. La sentenza di primo grado del tribunale la condanna a una multa di un milione di euro e la confisca di due proprietà del valore di 4 milioni. Arlette Ricci, un legale e due società sono inoltre condannate a restituire milioni di euro di tasse.
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