
Swissinfo, piattaforma plurilingue d'informazioni online sulla Svizzera, festeggia i dieci anni di attività. I prossimi campionati mondiali di hockey a Berna e Kloten forniranno l'occasione di lanciare per la prima volta un dossier anche in russo, annuncia in una nota odierna swissinfo.ch, che già diffonde in nove lingue i suoi articoli, video, reportages audio e dossier. "Chiamata a succedere alla leggendaria Radio svizzera internazionale", Swissinfo era stata incaricata dieci anni fa dal governo e dal parlamento di "presentare e decrittare la realtà elvetica ad uso di un pubblico internazionale", oltre che degli svizzeri all'estero, rammenta l'unità aziendale della SRG SSR idée suisse. "Il dibattito mondiale sul segreto bancario svizzero lo dimostra una volta ancora: gran parte della comunità internazionale è male informata sulle istituzioni, tradizioni e particolarità elvetiche. I pregiudizi e le inesattezze hanno la pelle dura", rileva Swissinfo, sottolineando l'importanza della sua piattaforma web, che "disegna un'immagine autentica del paese e della sua diversità spiegando il suo funzionamento con l'aiuto di strumenti multimediali". I contenuti dei nove siti linguistici sono selezionati, composti e pubblicati da redazioni diverse. Oltre a una informazione di base comune, queste tengono conto dei bisogni e interessi specifici, spiega la nota. Con il russo si comincerà il 18 marzo, in vista dei mondiali di hockey del 24 aprile - 10 maggio prossimi, con articoli, file audio e video e una galleria di foto sulla Svizzera. Ci saranno spiegazioni sul sistema politico elvetico e sui "grandi dibattiti" in corso nel paese. Altri temi sviluppati: l'importanza della piazza economica, la diversità culturale e le ultime conquiste della ricerca. Il dossier in russo dovrà permettere di "saggiare la domanda di informazioni sulla Svizzera" in questa lingua. Swissinfo.ch già diffonde in tedesco, francese, italiano, inglese, spagnolo, portoghese, arabo, cinese e giapponese. Swissinfo era all'origine un'emittente radiofonica su onde corte, attiva dal 1934. Durante la Seconda guerra mondiale aveva assunto il ruolo di voce di una "Svizzera neutrale e umanitaria", riconosciuto nel mondo intero. Nel 1978 l'emittente ha assunto il nome Radio svizzera internazionale (SRI) e alla fine degli anni Novanta si è trasformata in un servizio multimediale: nel 1999 ha preso il nome di swissinfo/SRI dal 1999, per diffondere informazioni sulla Svizzera via satellite e su internet. A fine ottobre del 2004, a seguito delle misure di risparmio della confederazione Swissinfo ha cessato di diffondere i suoi programmi radio per concentrarsi su internet. ATS
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