
Uno svizzero di 66 anni è finito in manette nelle Filippine con le accuse di abusi sessuali su minori e tratta di esseri umani.
Secondo quanto scrive il Blick, che cita portali online filippini, l'uomo si chiama Walter e viveva da alcuni anni in una casa sulla spiaggia a Santa Fe, sull'isola di Bantayan.
Viveva da solo, ma i vicini avevano subito notato un sospetto andirivieni di ragazzini attorno alla sua abitazione.
Da mesi gli inquirenti lo tenevano d'occhio e nelle ultime tre settimane si erano messi a sorvegliare la sua casa.
Sabato le forze dell'ordine sono entrate in azione. Hanno fatto irruzione nella casa di Walter e l'hanno trovato nudo, insieme a due giovani di 14 e 17 anni, anch'essi in costume adamitico. Nell'abitazione sono poi stati scoperti altri tre ragazzini, di età tra 12 e 17 anni, tra cui un non udente. Gli inquirenti hanno inoltre sequestrato diversi giocattoli sessuali e del materiale pornografico. Da notare un particolare: su una parete era affisso un poster che ritraeva Walter nudo.
Ora l'uomo, che ha ammesso le visite dei ragazzini ma che nega di essere un pedofilo, si trova in carcere. Gli inquirenti lo sospettano di abusi su una decina di ragazzini: alcuni di loro hanno già confessato.
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