
Barack Obama ha scelto un nuovo ambasciatore per rappresentare gli interessi degli Stati Uniti in Svizzera e nel Liechtenstein: si tratta di Donald Beyer, già vicegovernatore dello Stato di Virginia dal 1989 a 1998 e considerato come uno dei grandi donatori del Partito democratico. Lo ha annunciato la Casa Bianca sul suo sito internet, precisando che la decisione deve ancora essere avallata dal Senato. Secondo il "Center for responsive politics", Beyer fa parte del gruppo di grandi contribuenti (oltre 500'000 dollari) della campagna elettorale di Barack Obama e vi ha versato personalmente circa 4'600 dollari. È stato inoltre membro dell'équipe incaricata di formare la nuova amministrazione Obama a Washington. Il futuro ambasciatore a Berna non proviene quindi dall'élite diplomatica del Paese. È stato soprattutto attivo nel settore privato, in particolare nel ramo automobilistico. In Virginia, è stato presidente dell'associazione dei concessionari di vetture straniere. Tradizionalmente gli ambasciatori statunitensi appartengono a due categorie. I primi hanno seguito la carriera diplomatica abituale. I secondi sono chiamati "political appointee" (incaricato politico) e non hanno esperienze particolari. I piccoli Paesi, come la Svizzera, sono spesso considerati come una ricompensa per i servizi resi. La nomina di Beyer non è dunque una sorpresa, visto che negli ultimi cinque decenni soltanto due diplomatici di carriera sono stati nominati a Berna. Tali ambasciatori si ritrovano proiettati ai vertici della diplomazia senza averne per forza le qualifiche necessarie, spiegava in febbraio all'ATS, il direttore aggiunto dell'Istituto di alti studi internazionali e di sviluppo (IHEID) di Ginevra, Daniel Warner. Per il politologo americano, "tutto dipende dal livello della persona scelta". ATS
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