
Il segretario di Stato agli affari esteri Yves Rossier ha incontrato oggi a Bruxelles il direttore generale del Servizio europeo per l'azione esterna (SEAE) David O'Sullivan. Sono emerse "almeno tre piste" per risolvere le divergenze tra la Svizzera e l'Unione europea (UE) sulle questioni istituzionali. A fine dicembre gli Stati membri UE si erano opposti alla possibilità che la Svizzera negoziasse la sua partecipazione al mercato interno fintanto che tali questioni non fossero state risolte. "Sono state individuate almeno tre piste", ha affermato Rossier al termine dell'incontro senza tuttavia fornire precisazioni. "Lo scopo di queste discussioni esplorative è di definire delle opzioni che permetteranno di avvicinare le posizioni della Svizzera e dell'Europa. Per ora non vedo problemi insormontabili", ha spiegato il segretario di Stato aggiungendo di non aver parlato con O'Sullivan di questioni fiscali, altro tema caldo tra la Svizzera e l'UE. Da parte sua il direttore generale de SEAE ha sottolineato "l'atmosfera positiva e costruttiva" in cui si sono tenute le discussioni. Si è detto molto fiducioso, ma ha ripetuto che le due parti hanno bisogno di più di tempo per trovare una soluzione. Si è trattato del secondo incontro tra i due dopo quello di novembre a Berna. Una nuova riunione è prevista il 20 marzo. ATS
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