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Estero
Svizzera-Russia: Calmy-Rey ha incontrato Lavrov a Berna
Redazione
17 anni fa

La consigliera federale Micheline Calmy-Rey ha ricevuto oggi a Berna il ministro degli affari esteri russo Serghiei Lavrov per una visita ufficiale di lavoro. L'incontro è stato incentrato sulle questioni bilaterali e su alcuni argomenti di attualità internazionale. È stata inoltre menzionata la possibilità di una revisione dell'accordo di doppia imposizione tra i due paesi. La ministra degli esteri elvetica si è rallegrata degli stretti rapporti bilaterali coltivati dai due paesi. "Ci conosciamo bene", ha detto la Calmy-Rey, che da quando ha assunto le redini del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha già incontrato sei volte il suo omologo russo. Gli incontri per mettere in pratica il Memorandum of Understanding, firmato nel 2007 con lo scopo di rafforzare le relazioni bilaterali, sono stati "produttivi", hanno sottolineato i due ministri in una conferenza stampa al termine dell'incontro. . "Per la Svizzera rimane prioritaria la conclusione di un accordo bilaterale di libero scambio con la Russia", ha detto la consigliera federale. Nel 2007 le aziende svizzere hanno investito in Russia circa 5,7 miliardi di franchi; queste attività devono essere ampliate, ha aggiunto la Calmy-Rey. I due ministri hanno anche affrontato il tema della sicurezza in Europa. La Russia vorrebbe promuovere all'interno dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) un nuovo progetto per la sicurezza nel Vecchio Continente. Questi piani sono però visti scetticamente da parte dell'UE e della NATO. Secondo la Calmy-Rey, la Svizzera - in quanto paese neutrale e non membro dell'UE e della NATO - potrebbe essere un partner interessante per la Russia in questo ambito. Dal canto suo, Lavrov ha lodato la posizione della Svizzera, che pur essendo neutrale "si impegna a risolvere conflitti". A questo proposito i due ministri hanno discusso del lavoro effettuato dalla Svizzera nel ruolo di rappresentante degli interessi russi in Georgia. La diplomazia elvetica assicura attualmente i contatti tra Mosca e Tbilisi, dopo la rottura fra Russia e Georgia successiva al breve conflitto armato scoppiato nell'agosto 2008 per l'Ossezia del Sud. Questa piccola repubblica caucasica si era staccata dalla Georgia dopo la fine dell'Unione sovietica ma la sua indipendenza è stata riconosciuta dalla sola Russia, mentre Tbilisi continua a considerarla parte integrante del suo territorio. La collaborazione in questo ambito funziona "molto bene", ha affermato la Calmy-Rey. ATS

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