
Il presidente del Mozambico, Armando Emilio Guebuza, ha effettuato oggi una visita ufficiale a Berna in occasione dei 30 anni di cooperazione tra la Svizzera e questo paese dell'Africa australe, uno dei più poveri del pianeta. Ricevuto dalla ministra dell'economia Doris Leuthard, Guebuza ha invitato gli investitori elvetici a rivolgersi al suo paese. "Da tre anni a questa parte il Mozambico conosce una crescita dell'8% e il nostro obiettivo è di aumentare la produttività. Vogliamo potenziare in particolare i settori del turismo e dell'agricoltura, nonché incoraggiare lo sviluppo delle piccole e medie imprese", ha dichiarato davanti alla stampa il presidente mozambicano dopo i colloqui con la Leuthard, svoltisi alla residenza del Lohn, a Kersatz presso Berna. "Sproniamo gli Svizzeri ad appoggiare queste iniziative investendo nel nostro Paese", ha sottolineato Guebuza. Con 20,5 milioni di abitanti e un reddito medio di appena un dollaro pro capite al giorno, il Mozambico appartiene agli Stati più poveri del mondo. Il budget di questo Paese dell'Africa meridionale è finanziato per metà da Stati terzi. Dal canto suo, la Confederazione ritiene che il Mozambico sia uno dei Paesi prioritari nell'ambito dell'aiuto allo sviluppo e gli accorda un sostegno annuo di 30 milioni di franchi. Il buon tasso di crescita, il controllo dell'inflazione e una situazione politica stabile sono recepiti da Berna come segnali incoraggianti. "Dal 1992 (data del trattato di pace che ha messo fine a 15 anni di sanguinosa guerra civile, ndr), nel paese si è assistito a trasformazioni gigantesche al fine di giungere alla democrazia. Tali progressi sono pure validi sul piano dello sviluppo economico e noi vogliamo che ciò continui", ha affermato Doris Leuthard, promettendo a Guebuza "il sostegno della Svizzera". Berna ha lanciato i suoi primi progetti in Mozambico nel 1979, nei settori della salute e dell'acqua. Secondo la consigliera federale, "questo impegno ha cementato una solida collaborazione tra i due paesi". "La Svizzera appoggia la riforma dell'amministrazione, partecipa ai programmi della Banca mondiale, all'aiuto bilaterale in favore della bilancia dei pagamenti e a progetti di ONG", ha rilevato la ministra dell'economia. Il presidente mozambicano ha definito "importanti" questi aiuti, pur ammettendo che "non possono risolvere tutti i problemi". "La creazione di ricchezza in Mozambico va di pari passo con un accesso al mercato internazionale", ha spiegato Guebuza. Su questo punto, la Svizzera ha reiterato il suo sostegno, indicando di essere coinvolta in vari progetti che hanno quale obiettivo di facilitare l'integrazione del paese africano nel sistema commerciale mondiale. ATS
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