
A causa della "politica iraniana" perseguita dalla Svizzera, le relazioni tra la Confederazione e Israele non sono mai state così pessime come ora. Lo ha affermato l'ambasciatore dello stato ebraico a Berna Ilan Elgar sulle colonne della "NZZ am Sonntag". Il diplomatico paragona l'approccio elvetico con il cosiddetto "appeasement", ossia la politica adottata da Inghilterra e Francia negli anni trenta con lo scopo di placare le mire espansionistiche di Hitler. Oggi come nel 1938 - quando la gli accordi di Monaco decretarono di fatto l'annessione della Cecoslovacchia allo stato tedesco - non è possibile fare concessioni per calmare un regime pericoloso. "Con persone come Hitler o Ahmadinejad non si ottiene niente con questi metodi", ha affermato Elgar. Quindi, prosegue l'ambasciatore, l'incontro tra il presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz e Mahmud Ahmadinejad - avvenuto a Ginevra il 19 aprile a margine della conferenza dell'Onu contro il razzismo - assomiglia molto alla politica di "appeasement" condotta nei confronti di Hitler. Israele non impedisce a nessun Paese di avere contatti con l'Iran. Supponiamo che l'ambasciata svizzera giochi un ruolo d'intermediario importante tra gli USA e l'Iran, e anche altre nazioni hanno contatti con il paese mediorientale. "Tuttavia, nessuna persona importante degli stati occidentali ha incontrato Ahmadinejad, ad eccezione dei consiglieri federali svizzeri", sostiene Elgar. Cosa si sono detti Merz e Ahmadinejad non ha nessuna importanza. Conta molto di più il valore simbolico dell'incontro, spiega il diplomatico. Le riunioni ad un livello così alto sono un pessimo segnale: Ahmadinejad, che nega l'olocausto e mira alla distruzione di Israele, potrà utilizzare le foto dell'incontro nella campagna elettorale in vista delle elezioni presidenziali di giugno, afferma Elgar. Dopo l'incontro tra Merz e Ahmadinejad, Israele aveva richiamato in patria il proprio ambasciatore. È solo la seconda volta che un provvedimento di questo tipo viene adottato nei confronti di un paese europeo, ha ricordato Elgar. "Le relazioni tra Svizzera e Israele, purtroppo, non sono mai state così cattive", ha concluso. ATS
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