
Il Centro iraniano dei diritti dell'uomo critica il viaggio di Micheline Calmy-Rey in Iran a metà marzo. In una lettera indirizzata alla responsabile del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) gli oppositori al regime di Teheran deplorano il sostegno economico fornito dalla Svizzera a un paese dittatoriale. "Il vostro collaborazionismo con i terroristi rappresenta un tradimento del popolo iraniano", si legge nella missiva. A detta degli scriventi, Berna chiude gli occhi anche sui conti bancari in Svizzera dei dirigenti iraniani sull'acquisto di immobili, da parte delle stesse cerchie, nelle zone di Losanna e Montreux. Sempre secondo la lettera per aggiudicarsi il contratto relativo alla fornitura di gas l'azienda elettrica di Laufenburg ha dovuto versare mazzette sottobanco al presidente Mahmud Ahmadinejad. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

