
Il ministro delle finanze tedesco Peer Steinbrück si è mostrato conciliante durante un incontro tenutosi oggi a Berlino con una delegazione parlamentare elvetica. In futuro - ha assicurato - non vuole più compromettere le relazioni bilaterali con le sue uscite retoriche. La visita a Berlino ha permesso di appianare le tensioni scaturite dalla vertenza fiscale, ha detto al termine dell'incontro il consigliere agli Stati Maximilian Reimann (UDC/AG), presidente della delegazione parlamentare responsabile delle relazioni col Bundestag, la Camera del popolo tedesca. A suo avviso in futuro i toni dovrebbero nuovamente diventare corretti, dopo che negli scorsi mesi Steinbrück aveva più volte attaccato la Confederazione - accusata di favorire l'evasione fiscale - ricevendo a sua volta dure critiche dalla Svizzera. Secondo Reimann, il ministro delle finanze tedesco vuole ora rinegoziare al più presto l'accordo per evitare la doppia imposizione, con lo scopo di facilitare lo scambio di informazioni. Oltre a Reimann, fanno parte della delegazione elvetica recatasi a Berlino la consigliera agli Stati Anita Fetz (PS/BS), il consigliere nazionale Hans Rudolf Gysin (PLR/BL) e il consigliere nazionale Geri Müller (Verdi/AG). ATS
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