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Estero
Svizzera-Germania: governo tedesco approva accordo fiscale Svizzera
Redazione
14 anni fa

Il governo tedesco ha approvato stamani il riveduto accordo fiscale con la Svizzera e la relativa legge di ratifica, che ora dovrà ottenere l'approvazione del Bundestag, il parlamento federale, e del Bundesrat, la camera dei Länder. In quest'ultima l'accordo rischia di arenarsi perché la coalizione CDU-FDP di Angela Merkel non dispone della maggioranza. L'accordo è combattuto dalle regioni a maggioranza rosso-verde: i socialdemocratici (SPD) e i Verdi tedeschi ritengono che esso sia troppo favorevole agli evasori fiscali, cui tra l'altro sarà garantito l'anonimato. Il capogruppo parlamentare della SPD Thomas Oppermann ha ribadito oggi a Berlino che il suo partito non approverà nessun testo che continui a lasciare scappatoie agli evasori risparmiando loro una sanzione. Germania e Svizzera hanno firmato il 5 aprile un protocollo aggiuntivo all'intesa fiscale originaria sui patrimoni nascosti siglata lo scorso 21 settembre. In particolare il testo prevede che il prelievo retroattivo sui fondi tedeschi depositati nelle banche svizzere ammonti al 21-41%, a seconda della data d'inizio dei depositi e dell'importo del capitale. L'entrata in vigore dell'intesa è prevista per il gennaio del 2013. Per convincere i Länder riluttanti, il ministro delle Finanze Wolfgang Schäuble sarebbe pronto a rinegoziare la percentuale di evasione recuperata che finirebbe nelle casse dello Stato federale e dei Länder stessi, a vantaggio di quest'ultimi. Schäuble prevede un'entrata una tantum pari a circa 10 miliardi di euro. Secondo stime non ufficiali riportate da organi di stampa, nelle banche svizzere ci sarebbero dai 130 ai 200 miliardi di euro di capitali tedeschi. ATS

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