
Il fumo passivo costa oltre 500 milioni di franchi all'anno in Svizzera. Ad esso sono riconducibili decine di migliaia di giorni di ricovero in ospedale. Lo indica uno studio condotto dal dipartimento di medicina sociale e preventiva dall'Istituto tropicale svizzero di Basilea. Il fumo passivo nei luoghi pubblici chiusi costa 420 milioni di franchi ogni anno, provoca 70'000 giorni di ricovero in ospedale e la perdita di un totale di 3'000 anni di vita. Lo stesso fenomeno, all'interno di strutture private, porta a 10'000 giorni di ricovero e alla perdita di 1'000 anni di vita, per un costo complessivo di 110 milioni. I dati risalgono al 2006, ha indicato oggi l'università di Basilea, epoca in qui l'84% della popolazione era esposta almeno occasionalmente al fumo passivo. I costi erano dovuti nella misura del 45% a infarti e nella misura del 29% a tumori ai polmoni. Le misure restrittive introdotte in questi ultimi anni in molti paesi hanno portato ad un calo dei ricoveri per infarto del 16% in media. ATS
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