
Non ci sarà alcuna amnistia fiscale nell'ambito di un possibile accordo sul segreto bancario con la Svizzera: lo ha anticipato oggi il presidente francese François Hollande, parlando al termine dell'incontro con la presidente della Confederazione Eveline Widmer-Schlumpf a Parigi. Da parte sua la Widmer-Schumpf ha sottolineato che il cosiddetto accordo "Rubik" non potrebbe venir assimilato a un'amnistia, ma a un compromesso. Si tratta di un accordo che permette di tassare i contribuenti che hanno conti in Svizzera, con una multa, ha chiarito. La responsabile del Dipartimento federale delle finanze (DFF), ha tratto un bilancio positivo dalla visita, stando a un comunicato del DFF. "Entrambi i capi di Stato hanno giudicato l'incontro una buona base di partenza per intensificare le relazioni bilaterali sul piano politico". ATS
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